Ecco la nostra sezione dedicata alle simulazioni.

Il volo dovrebbe avvenire in Italia, e le probabilità di ritrovare Dedalo TWO in una zona “proibita” sono alte.

Perciò siamo in cerca di un modello utile per prevedere entro un certo errore la traiettoria che il pallone percorrerà, tenendo conto della situazione meteorologica.

Nel frattempo, vogliamo proporvi i risultati che abbiamo ottenuto utilizzando un software creato dall’università del Wyoming. Questo software, da quello che abbiamo capito, tiene conto delle ultime notizie meteorologiche e fa una piccola previsione. Abbiamo ipotizzato di lanciare il pallone da una montagna vicino Terni (Umbria)……e guardate un pò dove ci ha detto che atterrerebbe? Naturalmente il software prende in considerazione palloni/sistemi passivi, che non hanno alcun dispositivo per modificare la propria rotta determinata dai venti.

Dall’ultima riunione abbaimo deciso di seguire una strategia precisa per migliorare le nostre capacità di previsione della traiettoria.

Prima di tutto, abbiamo scelto 4 punti candidati a diventare luoghi del lancio di Dedalo TWO: nei pressi di Terni, in Toscana, a Latina e a Montecassino.

1)Per ognuno di questi luoghi, ogni giorno raccoglieremo prima di tutto un immagine come quella che vedete di lato, ovvero la simulazione effettuata col software dell’università del Wyoming.

2)Poi ci collegheremo al sito del CNMCA e scaricheremo i dati raccolti con la radiosonda lanciata da Pratica di Mare delle ore 11 UTC e delle ore 17 UTC. Questi dati racchiudono: temperatura, umidità, pressione, altitudine. Ecco qui di seguito un esempio:

Dati raccolti con la radiosonda di Pratica di Mare

3) Infine raccoglieremo ogni giorno un certo numero di immagini satellitari scattate dai satelliti meteorologici, per avere un riscontro visivo dei dati raccolti in precedenza. Le foto vengono scattate ogni 15 minuti. Ecco un esempio nel visibile e nell’infrarosso:

Immagine satellitare nel visibile

Immagine satellitare nell'infrarosso