Buonasera a tutti! Ecco di seguito una prima rapida panoramica dei principali “organi” di Dedalo.
MODULO GSM:
Il modulo GSM montato su Dedalo è un Siemens TC35. Questo modulo è dotato di tre schede ed un antenna rettangolare collegata al modulo tramite un cavo. La scheda principale è quella che contiene il modulo Siemens, ed è montata su una seconda scheda che ha il compito di fornire l’energia necessaria al modulo e di ospitare la sim card. La terza scheda è stata assemblata da noi: ha il compito fondamentale di far accendere il modulo inviando uno speciale segnale. La scheda ospita un semplicissimo circuito RC che è in grado di creare un impulso da 5V, della giusta lunghezza (circa 100 ms) e quindi riconoscibile dal modulo principale come comando di accensione.
Un grazie di cuore a SettoreZero per le preziose indicazioni e consigli: http://www.settorezero.com/wordpress/
Arduino invierà i comandi necessari per il controllo del modulo mediante comandi AT.
Questo modulo è in grado di SPEDIRE e RICEVERE SMS. Nel primo volo si limiterà a spedire degli SMS ad intervalli di tempo prestabiliti contenenti:
Posizione e altitudine GPS;
Ora;
Pressione;
Temperatura;
Stato batterie (%);
Copertura del segnale (1-5).
Non sappiamo fino a che altitudine sarà in grado di spedire i messaggi. Grazie alla sua antenna, che posizioneremo esternamente all’involucro, la copertura dovrebbe essere sempre garantita tra i 100m di distanza dal terreno (fine di tutti gli eventuali ostacoli terreni, montagne escluse) fino al limite superiore, che dovremo scoprire grazie al primo lancio. Grazie alle simulazioni saremo in grado di estrapolare gli ultimi movimenti prima dell’atterraggio nel caso in cui questo avvenga in una località senza campo utilizzando le ultime posizioni e le altitudini ricevute. Per sicurezza, il payload è dotato di un buzzer e di vari led che faciliteranno il ritrovamento. All’esterno sarà fissato un cartello con numeri di telefono ed indirizzi mail. Un tasto verde posizionato sempre all’esterno permetterà di disattivare il buzzer e di spedire automaticamente un SMS con su scritta la posizione e la parola “PRESO”.
GPS-DATALOG SHIELD
Questo modulo è diviso in due parti:
GPS module: il componente installato è un SiRF III GPS chip . L’altitudine massima di ricezione dichiarata dal costruttore si aggira sui 18km, ma il Team Natrium di HAlO dichiara di aver raggiunto addirittua i 24km: sarà vero? Lo scopriremo con il nostro lancio. Il chip ci fornirà coordinate, altitudine e velocità. I dati vengono presi ogni 2 secondi ed inviati al DatalogShield e all’Arduino. Il GPS non alloggerà dove previsto dai costruttori, ma verrà montato più in alto, mediante una prolunga, sopra a tutta l’elettronica.
DatalogShield: questa scheda, progettata apposta per Arduino (http://www.ladyada.net/make/gpsshield/) ci permetterà di memorizzare su una scheda SD tutti i dati dei sensori e del modulo GPS. Una scheda da 2 Gb è più che sufficiente per memorizzare il tutto. Arduino dovrà prima di tutto archiviare i dati, e poi comporrà l’SMS che poi verrà spedito dal modulo GSM.
SENSOR BOARD (versione 1)
Questa board ospita attualmente un sensore di temperatura (LM35) e di pressione (MPX2200).
Il sensore di temperatura è accompagnato da un circuito amplificatore con il quale è possibile effettuare anche misure di temperatura sotto lo zero grazie all’impiego di due diodi, mentre il sensore di pressione è fornito di un circuito che amplifica e che fornisce in uscita un valore leggibile da Arduino. I valori in uscita andranno prima convertiti in °C e kPa , poi memorizzati ed infine inseriti nell’SMS. Si ringrazia CinqueTau per l’aiuto fornitoci per interfacciare il sensore di temperatura: http://cinquetau.altervista.org/blog/
MODULO VISUAL(soggetto a modifiche):
Non è un vero e proprio modulo, ma l’unione della fotocamera digitale e della microcamera. La fotocamera è stata modificata in questa maniera:
1)Schermo LCD rimosso e sostituito con materiale isolante;
2)Pulsanti di scatto, scorrimento menù e di “Ok” sostituiti da relè (v4005-A001) e connessi ad Arduino.
3)Copertura aggiuntiva in polistirolo.
La microcamera (vedi post precedenti) sarà accesa finchè la batteria e la memoria lo consentiranno. Sarà orientata verso il basso, con una leggera inclinazione per inquadrare anche una piccola parte di cielo.
MODULO EXPERIMENT:
Questo modulo comprenderà l’esperimento o i sensori aggiuntivi: nel primo lancio questo modulo sarà vuoto, sarà già un grosso esperimento il lancio di per sè!!!! Tuttavia abbiamo dato la disponibilità e lo spazio per eventuali esterni che vogliono approfittare della situazione…Abbiamo già due proposte che stiamo esaminando, affrettatevi se siete interessati (massimo 300 g di peso).











