Category: DEDALO ONE INTRO


Pochi giorni fa, allo scopo di aumentare la popolarita` del Progetto Dedalo, abbiamo creato una pagina-fun su Facebook. La cosa sembra funzionare, perche` le visite stanno aumentando vertiginosamente.

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Dedalo ONE prende forma

Buonasera a tutti!

Oggi c’è stata la quarta riunione del Team Dedalo, ed abbiamo cercato di cominciare a dare una forma a Dedalo ONE, ovvero abbiamo buttato giù uno schema di funzionamento del sistema ed una tabella di marcia per le scadenze inerenti all’acquisto di componenti, tenendo conto di eventuali ordinazioni su internet ecc ecc.

In particolare, abbiamo rivalutato l’idea iniziale di dotare il pallone di una valvola per la fuoriuscita dell’elio (che poi ci è anche stata consigliata da Fisicorel), e dopo una rapida consultazione abbiamo deciso che nella prima missione effettueremo 2 test: il primo servirà a verificare l’affidabilità del metodo del pallone guida, il secondo per testare un prototipo di valvola.

Quindi, se non si è capito, faremo innalzare da terra Dedalo ONE per due volte, durante le quali effettuerà misurazioni di temperatura e forse anche di umidità/pressione, oltre che a raccogliere un video e alcune immagini. Come abbiamo già detto in precedenza, per quanto riguarda i sistemi di discesa (che sono dei prototipi) non sappiamo quanto possano essere affidabili, perciò per questa prima volta il tutto sarà ancorato a terra tramite un filo in nylon con una tensione di rottura abbastanza elevata da sopportare strattoni dovuti da eventuali raffiche di vento. Tenere Dedalo ONE legato ad un cavo è possibile, ma non sappiamo ancora quale può essere l’altezza massima (ricordo che siamo in attesa dei regolamenti che ci dovrebbe fornire un addetto dell’ AeCI).

Dunque, riassumendo:

-L’intero sistema sarà ancorato a terra.

-Effettueremo due salite, e le relative manovre di discesa saranno affidate a due sistemi differenti.

-In entrambi i test, l’elettronica e il relativo software si occuperà di:

gestire i sensori e memorizzare i dati,

scattare video/foto,

far esplodere il pallone guida (test 1) (con un timer),

azionare la valvola (test 2) (con un timer).

-Il computer di bordo consisterà nell’ Arduino DuemilaNove.

-La data dei test è da definire (dipende da quanto ci metteremo ad assemblare il tutto).

-Il luogo dei test è da decidere tra due zone, una nei pressi di Montecassino e l’altra nei pressi di Terni.

Quello che avete letto è un riassunto che dovrebbe sintetizzare ciò che andremo a costruire e a testare. Se volete chiarimenti, o se volete darci dei consigli (che accetteremo volentieri), o se il riassunto non ha sintetizzato bene, commentate.

Ciao a tutti!

Dedalo ONE, ma si può?

Buonasera a tutti.

Oggi abbiamo avuto la nostra seconda riunione,

O' vedi? Te l'avevo detto io!!!!E mo chi glielo dice ar camionista??

e abbiamo discusso principalmente di due cose: la preparazione del mini esperimento in acqua (vedi post precedente) e della questione “legalità”. Il problema è: ma se ci va addosso un aereo?Ma se atterra in un uogo abitato o peggio ancora in mezzo ad una strada? Chi glielo spiega poi ai camionisti che era un esperimento scientifico?

…..onde evitare spiacevoli inconvenienti di questo tipo abbiamo contattato l’ AeCI, ovvero l’Aero Club d’Italia.

La cosa migliore sarebbe stata di contattare direttamente l’ENAC,  l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile, ma abbiamo preferito contattare l’AeCI, che nel suo sito forniva molti più contatti, e sembrava più predisposta al “dialogo”(sarà, ma gli enti così grandi come l’enac sembrano troppo dispersivi, e non volevamo aspettare troppo tempo per una risposta).

Abbiamo spedito una mail a Cacciatore Giulio, il cui indirizzo era nella sezione “Sicurezza Volo”, ed incredibilmente abbiamo ricevuto una risposta dopo pochi minuti. Nella mail il contatto ci ha detto che si sarebbe informato personalmente della questione presso l’ENAC. La riportiamo di seguito:

Signor Diamanti,

di norma il lacio di palloni è soggetto a regole ma, al momento, non sono in grado di dirLe esattamente quali sono le restrizioni vigenti. Mi documenterò presso l’ENAC e/o l’A.M. e cercherò di darLe precise indicazioni nel corso di questa settimana.

Cordiali saluti

Giulio cacciatore

…..che dire?Non ci resta che aspettare!!!!!!!!

Vi faremo sapere non appena riceveremo la risposta. Nel frattempo continueremo a preparare l’esperimento in miniatura per verificare il sistema del pallone guida e in più cominceremo a familiarizzare con l’Arduino.

A presto

Dedalo Team

Utlimi ritocchi di teoria e poi si passa alla pratica ragazzi….

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Il nostro ultimo articolo era inerente alla relazione massa/raggio del pallone. Ora, dopo i calcoli, vogliamo verificare che questi siano giusti effettuando una prima “prova” con il progetto Dedalo ONE. Questa prima versione del progetto potrrebbe apparire banale vista la sua semplicità di attuazione, ma sarà necessaria per verificare un metodo per controllare l’ascesa del pallone, affinchè possa atterrare da solo senza che esploda in quota.

Ecco uno schema del sistema nell’immagine allegata,  che tutto è tranne che un progetto dettagliato (serve solo a dare l’idea!!!)

Il pallone azzurro è quello principale, di cui vogliamo preservare l’integrità; quello rosso è il pallone guida.
Il pallone guida è un palloncino secondario che conterrà la quantità di elio necessaria a far innalzare l’intero sistema.


Grazie ad un determinato meccanismo (prossimo post), il pallone guida esploderà ad una determinata altezza, e quando questo avverà la quantità di elio rimasta nel pallone principale non imprimerà una spinta (di Archimede) sufficiente e il tutto comincierà a scendere, tanto lentamente quanto saranno precise le quantità di elio messe nei 2 palloni.
Come scegliere le quantità nel modo più preciso possibile?Utilizzando la relazione già trovata in precedenza massa/raggio e trasformandola in relazione massa/volume.
Graficando i punti della nuova funzione della relazione otteniamo un grafico(quello nell’immagine è ancora raggio/volume ma l’andamento è simile).
La linea rossa indica quindi il confine salita/discesa. Il pallone principale dovrà avere dei parametri identificati con un punto appartenente al semispazio inferiore, mentre quello guida dovrà avere un volume tale che la somma con quello del principale  identifichi la coppia di parammetri necessari con un punto sopra alla curva (condizione necessaria per la salita).

Il progetto Dedalo ONE verificherà se questo metodo è efficace.
Abbiamo detto se……..il che vuol dire che potrebbe non andare bene, perciò per sicurezza terremo il sistema ancorato a terra per mezzo di un filo di nylon abbastanza resistente.

Già che ci siamo, ne approfitteremo anche per testare la scheda Arduino, che dovrà gestire il dispositivo che farà esplodere il Pallone Guida (ma come abbiamo già detto, ne parleremo nel prossimo post).

Ultima nota importante, uno dei nostri primi lettori, fisicorel, ci ha dato un idea per fare un piccolo esperimento sulla validità di questo sistema:

“Altra idea:per verificare che la teoria conferma la pratica potete fare delle misurazioni
in acqua mettendo nel pallone l’aria, calcolate i nuovi valori per questa situazione e
vedete se confermano le misurazioni.Potete fare le misurazioni in piscina, basta che sia
abbastanza profonda. L’idea che mi era venuta all’inizo era quella di usare un gas meno
costoso dell’elio con densità quasi uguale o di poco diversa, ma non so se esiste un gas
tale quindi forse è meglio l’idea dell’acqua….”

Purtroppo gli impegni vari ci impediscono di cercare una piscina abbastanza grande per riprodurre l’esperimento in scala 1:1, tuttavia potremmo farlo
in una scala ridotta, per avere un possibile riscontro visivo di tutta questa roba che abbiamo scritto!
Per la prossima riunione vedremo che fare….grazie mille per l’idea(magari se ci dai il nome vero lo mettiamo, oppure lasciamo fisicorel!!).

Dedalo ONE : come volerà?

COME

Dedalo ONE: è il nostro primo progetto in assoluto, e speriamo sia il primo di una lunga serie.

Come ogni progetto che si rispetti, è buona consuetudine partire dalle fondamenta, e le nostre riguardano il problema principale: come volare? In questi primi post non parleremo nè di materiali nè di soluzioni tecnologiche, ma solo di teoria (che non fa mai male dopotutto)…..perciò se siete curiosi di vedere i primi passi concreti dovrete attendere un pò! Dopotutto Dedalo ONE sarà il nostro trampolino di lancio e lo scopo sarà appunto quello di mettere a punto un mezzo efficiente e sicuro per il trasporto della strumentazione scientifica.

http://express.howstuffworks.com/gif/express-submarine-archimedes.gif

Archimede in una foto scattata da un passante greco pochi secondi dopo la sua famosa scoperta : "Il principio di Archimede immagine presa da http://express.howstuffworks.com/express-submarine2.htm

Sebbene può apparire banale, i nostri studi sono cominciati dalla Legge di Archimede (un corpo immerso in un fluido riceve da questo una spinta verticale dal basso verso l’alto uguale per intensità al peso del volume di fluido spostato), e con alcuni semplici passaggi siamo arrivati a trovare la condizione necessaria

affinchè un certo carico di un certo peso possa volare grazie ad un pallone aerostatico avente certe dimensioni e contenente elio.

Ci teniamo a precisare che si tratta di stime, tutti i valori sono stati arrotondati!

La massa del carico deve includere anche quella del pallone aerostatico e di tutti gli elementi che compongono il sistema, escluso l’elio. La forma del pallone aerostatico è approssimata ad una sfera perfetta, sebbene il pallone candidato all’acquisto sia leggermente allungato verso il

basso(a breve il nome del rivenditore). Ci tornerà utile un’altra tabella con i volumi, per quando dovremo acquistare l’elio (molto più sicuro dell’idrogeno).

Massa carico (kg) Raggio minimo pallone (m)

0.000000                         0.000000
0.100000                         0.285581
0.200000                         0.359809
0.300000                         0.411879
0.400000                         0.453331

Formula fisica di Archimede

0.500000                         0.488336

0.600000                         0.518935

0.700000                         0.546297

0.800000                         0.571162
0.900000                         0.594032

1.000000                         0.615265

1.100000                         0.635126

1.200000                         0.653817

1.300000                         0.671496

1.400000                         0.688291

1.500000                         0.704303

1.600000                         0.719619

1.700000                         0.734309

1.800000                         0.748434

1.900000                         0.762045
2.000000                         0.775186
2.100000                         0.787896

2.200000                         0.800209
2.300000                         0.812154
2.400000                         0.823758

2.500000                         0.835044
2.600000                         0.846032
2.700000                         0.856743
2.800000                         0.867192
2.900000                         0.877395
3.000000                         0.887366

Ecco infine una utile spiegazione del principio di Archimede:

http://www.youtube.com/watch?v=ngABxM7jl0Q

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