Buongiorno a tutti!

I lavori per Dedalo ONE procedono a gonfie vele, e speriamo di riuscire ad effettuare i test entro la fine di maggio.

Siamo molto soddisfatti in quanto il preventivo che avevamo fatto per l’acquisto di tutte le parti necessarie si è rivelato molto più alto delle spese reali che stiamo facendo. Questo grazie all’utilizzo di materiali di “recupero”(pur sempre ottimi), e ad un pizzico di spirito di iniziativa. Ad esempio abbiamo costruito il “modulo temperatura”, con tanto di amplificatore operazionale, 2 sensori di temperatura (interno ed esterno) , diodi e altre parti spendendo solo 2€, mentre invece se l’avessimo comprato bello che assemblato avremmo speso sui 5 € per il sensore più altri 8 per la spedizione.

Insomma, a costo di ritardare di poche settimane le nostre scadenze stiamo risparmiando!

Adesso parliamo della riunione di ieri.

Si è discusso fondamentalmente di 2 aspetti: test del sensore di temperatura e inizio raccolta dati meteorologici.

Per quanto riguarda il test, abbiamo confermato che questo avverrà nel ghiaccio secco, e quindi dovremo cominciare a costruire con del polistirolo e cartone il contenitore di Dedalo ONE, che avrà il compito di proteggere dalle basse temperature l’Arduino e le batterie, insieme alla macchina fotografica, che però non installeremo per il test. Questo test verrà fatto (speriamo) lunedì della prossima settimana, e correderemo l’articolo relativo con foto e video.

Per quanto riguarda la raccolta dati meteo, abbiamo deciso che da oggi inizieremo a comporre un archivio di cartelle giornaliere, le quali dovreanno contenere:

-Simulazione del volo proiettata su Google Earth, presa dal simulatore dell’università del Wyoming;

-File txt dei dati raccolti con le radiosonde del Centro Nazionale di Meteorologia e Climatologia AeronauticaCNMCA);

-Immagini scattate dai satelliti meteorologici sopra l’italia (nel visibile e nell’infrarosso).

Con questi dati ogni settimana potremo simulare una traiettoria di volo in funzione di tutti i parametri(venti, temperature, posizione GPS ecc ecc). Questo ci darà la possibilità di fare esperienza per quando dovremo comporre la previsione più importante, ovvero quella appena prima del lancio di Icarus TWO!

Per maggiori informazioni stiamo finendo di allestire la sezione dedicata (cercate nella barra in alto “simulazioni”).

Sarà un lavorone, ma ce la faremo!

Ciao a tutti

Dedalo Team.