Utlimi ritocchi di teoria e poi si passa alla pratica ragazzi….

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Il nostro ultimo articolo era inerente alla relazione massa/raggio del pallone. Ora, dopo i calcoli, vogliamo verificare che questi siano giusti effettuando una prima “prova” con il progetto Dedalo ONE. Questa prima versione del progetto potrrebbe apparire banale vista la sua semplicità di attuazione, ma sarà necessaria per verificare un metodo per controllare l’ascesa del pallone, affinchè possa atterrare da solo senza che esploda in quota.

Ecco uno schema del sistema nell’immagine allegata,  che tutto è tranne che un progetto dettagliato (serve solo a dare l’idea!!!)

Il pallone azzurro è quello principale, di cui vogliamo preservare l’integrità; quello rosso è il pallone guida.
Il pallone guida è un palloncino secondario che conterrà la quantità di elio necessaria a far innalzare l’intero sistema.


Grazie ad un determinato meccanismo (prossimo post), il pallone guida esploderà ad una determinata altezza, e quando questo avverà la quantità di elio rimasta nel pallone principale non imprimerà una spinta (di Archimede) sufficiente e il tutto comincierà a scendere, tanto lentamente quanto saranno precise le quantità di elio messe nei 2 palloni.
Come scegliere le quantità nel modo più preciso possibile?Utilizzando la relazione già trovata in precedenza massa/raggio e trasformandola in relazione massa/volume.
Graficando i punti della nuova funzione della relazione otteniamo un grafico(quello nell’immagine è ancora raggio/volume ma l’andamento è simile).
La linea rossa indica quindi il confine salita/discesa. Il pallone principale dovrà avere dei parametri identificati con un punto appartenente al semispazio inferiore, mentre quello guida dovrà avere un volume tale che la somma con quello del principale  identifichi la coppia di parammetri necessari con un punto sopra alla curva (condizione necessaria per la salita).

Il progetto Dedalo ONE verificherà se questo metodo è efficace.
Abbiamo detto se……..il che vuol dire che potrebbe non andare bene, perciò per sicurezza terremo il sistema ancorato a terra per mezzo di un filo di nylon abbastanza resistente.

Già che ci siamo, ne approfitteremo anche per testare la scheda Arduino, che dovrà gestire il dispositivo che farà esplodere il Pallone Guida (ma come abbiamo già detto, ne parleremo nel prossimo post).

Ultima nota importante, uno dei nostri primi lettori, fisicorel, ci ha dato un idea per fare un piccolo esperimento sulla validità di questo sistema:

“Altra idea:per verificare che la teoria conferma la pratica potete fare delle misurazioni
in acqua mettendo nel pallone l’aria, calcolate i nuovi valori per questa situazione e
vedete se confermano le misurazioni.Potete fare le misurazioni in piscina, basta che sia
abbastanza profonda. L’idea che mi era venuta all’inizo era quella di usare un gas meno
costoso dell’elio con densità quasi uguale o di poco diversa, ma non so se esiste un gas
tale quindi forse è meglio l’idea dell’acqua….”

Purtroppo gli impegni vari ci impediscono di cercare una piscina abbastanza grande per riprodurre l’esperimento in scala 1:1, tuttavia potremmo farlo
in una scala ridotta, per avere un possibile riscontro visivo di tutta questa roba che abbiamo scritto!
Per la prossima riunione vedremo che fare….grazie mille per l’idea(magari se ci dai il nome vero lo mettiamo, oppure lasciamo fisicorel!!).